Soletta : La più bella città barocca della Svizzera è stata dal
XVI al XVIII secolo sede principale degli «ambasciatori» francesi, che le hanno
trasmesso un tocco internazionale ancora oggi evidente.
Soletta è una
casa dalle stanze eleganti e dal grande giardino. Sfarzosi edifici sacri,
fontane con sculture e torri accompagnano ogni tuo passo. Assapora il piacere di
perlustrare i suoi vicoli o di visitare l’allegro mercato del sabato. Siediti a
un caffè all’aperto o concediti qualche ora spensierata nei bar in riva al
fiume. E per concludere degnamente la giornata scopri la sua cucina. Tuffati nel
meraviglioso mondo dei musei di Soletta. Giornate del cinema e della letteratura
o il Classic Openair testimoniano la vivacità della sua
cultura.
Arte, architettura,
design.
Museo d’arte
La costruzione
neoclassica della Semper Schule ospita arte svizzera di alta caratura del XIX e
XX secolo Tra gli esemplari più interessanti, quadri di Giovanni Giacometti,
Albert Trachsel, Félix Vallotton e Hans Berger, come pure un’eccellente raccolta
di Hodler. Particolarmente ben rappresentata l’opera degli artisti locali Otto
Fröhlicher, Frank Buchser e Cuno Amiet, ma anche l’attività di Max Gubler.
Accanto a notevoli lavori collettivi di scultori del ferro come Jean Tinguely,
Bernhard Luginbühl e Robert Müller, il museo possiede inoltre importanti
testimonianze di Meret Oppenheim, Daniel Spoerri, Dieter Roth e Markus Raetz.
Non mancano opere considerevoli di artisti internazionali: van Gogh, Klimt,
Matisse, Degas, Cézanne, Léger.
La piccola raccolta di quadri antichi
comprende i capolavori: «Madonna tra le fragole» (1425 ca.) del Meister des
Paradiesgärtleins e «Madonna di Solothurn» (1522) di Hans Holbein il
giovane.
Architettura
Tra le vecchie mura si vive
una vita moderna: così gli architetti basilesi Herzog & de Meuron hanno
ideato un edificio in vetro per l’Assicurazione Helvetia. La storica casa
doganale, situata in riva all’Aare, è stata trasformata in ostello della
gioventù. Al suo interno colpisce la costruzione in vetro e acciaio. Nel Palais
Besenval decoro e fascino di un palazzo barocco con 300 anni di vita si fondono
con le infrastrutture di un modernissimo centro per seminari e riunioni. Il
nuovo Hotel an der Aare, nell’antica sede delle suore del Vecchio Ospedale,
combina le strutture moderne con una costruzione storica del XVIII
secolo.
Attrazioni
Museo della
natura.
Invitante museo per famiglie premiato a livello
internazionale. Esposizioni alla portata di tutti. Ai bambini è permesso
toccare.
Chiesa dei Gesuiti.
Grande sfarzo e
stucchi notevoli per una delle più belle chiese barocche svizzere. Cattedrale di
St.-Ursen. La cattedrale, del primo classicismo, vanta undici altari, undici
campane e una scalinata, suddivisa in tre sezioni di undici scalini ciascuna:
simbolo del numero sacro per Soletta.
Torre
dell’orologio.
Risale al XIII secolo. Orologio astronomico con
gioco di figure. |