Friburgo segna il confine tra due culture, quella latina e quella germanica. Una situazione del tutto particolare, testimoniata per esempio dall’unica università bilingue d’Europa. Nel pittoresco centro storico s’incontrano infinite tracce di storia, ma anche un presente dinamico e il futuro.
Molte facciate gotiche, edifici rinascimentali e liberty, oppure costruzioni moderne come l’Università o la sede della Banca cantonale di Mario Botta, contraddistinguono questa città.
Arte, architettura, design.
Agli inizi del XX secolo il pittore polacco Jozef Mehoffer dipinse una notevolissima serie di vetrate in stile liberty per la cattedrale di St-Nicolas. Gli edifici dell’Università «Miséricorde» rispecchiano l’architettura degli anni 1939-41: sono opera di Fernand Dumas e Denis Honegger.
E, per finire, Manessier, Tinguely, Botta e Nouvel conferiscono tocchi di contemporaneità a questa città ricca d’arte, così ben conservata e proiettata verso il futuro. Nelle molte chiese cittadine si trovano parecchi organi davvero unici per la Svizzera (organi Manderscheidt del XVII secolo, organi Mooser del XIX secolo), che ai tempi incantarono romantici come Liszt,Hugo e Bruckner. Nel 2005 Friburgo, quale unico centro svizzero, è entrata a far parte del celebre circolo di città europee con organi storici «ECHO» (Europae civitates historicorum organorum).
Oltre quindici ponti collegano le due sponde della Sarine. Una passeggiata è l’ideale per scoprirli: dall’antico ponte romanico di Ste-Apolline (1147) passando per il Pont St-Jean, il Pont du Milieu fino all’ultimo ponte di legno coperto, il Pont de Berne (1653), e al Pont de Grandfey, la cui armatura di metallo è opera di Gustave Eiffel. Un opuscolo gratuito elenca più di 40 tra sculture, affreschi e rilievi di artisti come Serra, Tinguely, Niki de Saint Phalle e Luginbühl, in cui ci si può imbattere passeggiando.
Dal 1901 la ditta Villars Maître Chocolatier, in un tipico edificio industriale, produce un assortimento di cioccolato di qualità e ricco di tradizione. Si usano solo le fave di cacao e il latte svizzero migliori. |